IL RINASCIMENTO VENETO
Nel Cinquecento in pittura si delineano due scuole principali:
- la scuola fiorentina**, che dà corpo alle figure attraverso il disegno, con linee di contorno evidenti, accentuate da ombre decise;
- la scuola veneta**, che preferisce, invece, usare solo il colore, senza alcun disegno preparatorio sulla tela, affinché i passaggi da una forma all'altra siano più delicati e naturali, senza contorni netti.
Perché questa differenza?
Una ragione è sicuramente legata alla posizione geografica di Venezia: nel Cinquecento la città è il centro commerciale più importante del Mediterraneo e gli artisti beneficiano di piante e minerali provenienti dall'Oriente con cui producono pigmenti colorati preziosissimi, non reperibili in altre parti d'Italia.
Il clima umido della laguna, inoltre, non è adatto alla tecnica dell'affresco e i maestri preferiscono specializzarsi nella pittura su tela, usando la tecnica a olio che permette di esaltare i riflessi della luce e la luminosità dei colori.
I segni di riconoscimento
- pittura di solo colore, senza disegno preparatorio
- pittura tonale, in cui la lontananza è resa con gradazioni diverse dello stesso colore figure dai contorni sfumati
- Giorgione: importanza del paesaggio
- Tiziano: ritrattistica ufficiale
