IL RINASCIMENTO VENETO

Nel Cinquecento in pittura si delineano due scuole principali:

  • la scuola fiorentina**, che dà corpo alle figure attraverso il disegno, con linee di contorno evidenti, accentuate da ombre decise;
  • la scuola veneta**, che preferisce, invece, usare solo il colore, senza alcun disegno preparatorio sulla tela, affinché i passaggi da una forma all'altra siano più delicati e naturali, senza contorni netti.

Perché questa differenza?

Una ragione è sicuramente legata alla posizione geografica di Venezia: nel Cinquecento la città è il centro commerciale più importante del Mediterraneo e gli artisti beneficiano di piante e minerali provenienti dall'Oriente con cui producono pigmenti colorati preziosissimi, non reperibili in altre parti d'Italia.
Il clima umido della laguna, inoltre, non è adatto alla tecnica dell'affresco e i maestri preferiscono specializzarsi nella pittura su tela, usando la tecnica a olio che permette di esaltare i riflessi della luce e la luminosità dei colori.

I segni di riconoscimento

  • pittura di solo colore, senza disegno preparatorio
  • pittura tonale, in cui la lontananza è resa con gradazioni diverse dello stesso colore figure dai contorni sfumati
  • Giorgione: importanza del paesaggio
  • Tiziano: ritrattistica ufficiale

Giorgione

(Castelfranco Veneto, 1478-Venezia, 1510)

Il pittore veneto Giorgione è l'iniziatore della cosiddetta pittura tonale: nelle sue opere sceglie perlopiù colori della stessa tonalità, ma con gradazioni diverse, per riprodurre l'atmosfera del paesaggio, e costruisce figure dai contorni morbidi e sfumati, che sembrano fondersi con la natura.

Giorgione studia con attenzione la tecnica dello sfumato di Leonardo (vedi p. 214) e come il grande maestro toscano non utilizza la prospettiva lineare per rendere la profondità dello spazio, ma si concentra sugli effetti della luce.


MATERIALI E TECNICHE – La pittura tonale

Che cos'è?

È una tecnica che dà importanza alla variazione del tono dei colori, ovvero a quanto uno stesso colore può apparire più chiaro o più scuro se colpito dalla luce.

Come si ottiene?

Nella pittura tonale, le figure non hanno una linea di contorno, perché si dipinge direttamente sulla tela senza nessun disegno preparatorio e si stende il colore per velature sovrapposte, in modo da passare gradualmente da un tono all'altro.

Che effetto produce?

Osserva la figura della donna nella Tempesta di Giorgione: i contorni sono delicati, le ombre creano un contrasto e i colori della pelle, dei capelli, delle foglie e del terreno, tutti giocati sui toni dell'ocra, si armonizzano perfettamente.


Giorgione, La tempesta, particolare. L’immagine mostra una donna seminuda seduta sull’erba in un paesaggio ricco di vegetazione. È parzialmente coperta da un panno bianco che le scende sulle spalle e si raccoglie a terra. Tiene tra le braccia un bambino che sta allattando. La figura femminile è seduta con una gamba distesa e l’altra piegata, il busto leggermente inclinato in avanti e lo sguardo rivolto verso l’osservatore. Intorno si vedono cespugli, alberi e un terreno erboso con rami e foglie in primo piano.