IL BAROCCO Il termine Barocco deriva dal portoghese barroco, che indica una perla dalla forma irregolare, non perfettamente sferica, ma con una superficie frastagliata e piena di sfaccettature. L immagine di questa perla stata usata per definire lo stile artistico ricco di decorazioni, spettacolare e stravagante che si diffonde nel Cinquecento. Le opere d arte barocche non si ispirano pi all ideale classico di misura ed equilibrio, poich vogliono provocare forti emozioni nello spettatore: che si tratti di pittura, scultura o architettura, il Barocco deve stupire e coinvolgere. Roma il principale centro del Barocco: per volont dei papi (soprattutto Urbano VIII e Innocenzo X) che finanziano grandi opere pubbliche e religiose, la citt si abbellisce di chiese, palazzi e fontane scenografiche, e richiama artisti provenienti da tutta Europa. Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598-Roma, 1680) Bernini architetto, scultore, pittore, scrittore, ma la sua vocazione pi profonda la scultura. Nato a Napoli, si trasferisce a Roma da bambino con il padre, scultore di origini fiorentine. Sotto la sua guida, Gian Lorenzo si forma frequentando i cantieri romani e studiando le statue antiche, e ben presto ottiene grande fama per la sua eccezionale abilit tecnica nel lavorare il marmo. Tranne una breve soggiorno alla corte del Re Sole (Luigi XIV, re di Francia), Bernini trascorre qui tutta la sua vita, lavorando al servizio di pontefici e cardinali, e plasmando il volto della Roma barocca con opere architettoniche spettacolari e innovative. Le sculture per il cardinale Borghese Tra il 1618 e il 1625, il giovane Bernini riceve una commissione straordinaria dal cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V e raffinato collezionista: quattro grandi gruppi scultorei ispirati a temi mitologici e biblici. Le sculture dovevano decorare la sontuosa dimora romana del cardinale (oggi trasformata nella Galleria Borghese), dove sono ancora oggi conservate. Si tratta di: Enea, Anchise e Ascanio (1619 ca.) 1 il Ratto di Proserpina (1621 ca.) 2 il David (1623-1624) 3 Apollo e Dafne (1622-1625; p. 274) I segni di riconoscimento scultura: soggetti colti in movimento, gesti teatrali e volti carichi di emozione e di tensione (Bernini) pittura: illusionismo prospettico (Andrea Pozzo) architettura: linee curve, preziose decorazioni, cupole di forma ellittica e fontane scenografiche (Bernini e Borromini) opere online 1 Gian Lorenzo Bernini, Enea, Anchise e Ascanio,1619, marmo, h 220 cm. Roma, Galleria Borghese. Enea, Anchise e Ascanio Ratto di Proserpina 2 Gian Lorenzo Bernini, Ratto di Proserpina, 1621-1622, marmo, h 255 cm. Roma, Galleria Borghese. Queste opere segnano l inizio del Barocco nella scultura. I personaggi sono sempre ritratti in azione, cio mentre sono in movimento, e sono talmente realistici da sembrare quasi vivi: i volti esprimono emozioni, i corpi sono in pose dinamiche come se fossero fotografati nell attimo preciso in cui stanno per compiere un gesto, i muscoli sono tesi, i capelli si muovono, le vesti si gonfiano tutto d l idea di vita e movimento. 272 IL SEICENTO Il Barocco