IL ROCOCÒ

Il termine “rococò” deriva dal francese rocaille e indica le decorazioni di grotte, giardini e ambienti interni, realizzate utilizzando conchiglie, pietruzze e rocce artificiali.
Questa parola viene impiegata per definire lo stile frivolo, ricercato e stravagante inizialmente impiegato nelle architetture sontuose delle regge settecentesche e poi diffuso in scultura, in pittura e anche nelle cosiddette arti minori (come la ceramica, gli stucchi, i mobili).

In Italia, nel Settecento nasce il Vedutismo, una pittura dettagliata di paesaggi e città, molto richiesta dai viaggiatori in visita nel nostro Paese.

I segni di riconoscimento

  • pittura: raffigurazione di scene d’amore, giocose, mitologiche, o della quotidianità aristocratica, uso di colori chiari e figure aggraziate
  • architettura e scultura: prevalenza di linee curve e contorni frastagliati, uso di dorature e stucchi

La pittura rococò