L IMPRESSIONISMO Il termine Impressionismo nasce il 15 aprile 1874, quando il giornalista Louis Leroy scrive un articolo su una mostra di artisti rifiutati dalle esposizioni ufficiali, allestita nello studio del fotografo F lix Nadar, a Parigi. Leroy colpito, in particolare, dal quadro di Claude Monet, Impressione. Levar del sole del quale scrive che uno schizzo per una carta da parati pi rifinito di quel paesaggio marino, «ma l impressione c ». Leroy non fu lungimirante, perch gli impressionisti, che lui aveva definito «pittorucoli», sono diventati artisti famosi a livello mondiale, ma il quadro di Monet che diede il nome al movimento, in effetti, traduce il loro intento principale: catturare sulla tela solo l impressione della realt , coglierne l attimo e la luce. douard Manet (Parigi, 1832-1883) Nasce a Parigi in una famiglia benestante. Inizialmente il padre vuole avviarlo alla carriera militare, ma douard preferisce dedicarsi all arte. Viaggia in diversi Paesi per studiare i grandi maestri; la sua formazione classica non gli impedisce tuttavia di costruirsi uno stile molto personale sia nella scelta dei soggetti, sia nel modo di dipingere con colori contrastanti e senza chiaroscuro. Pur non facendo parte del gruppo degli Impressionisti ne ha influenzato profondamente la pittura. COLAZIONE SULL ERBA (1863) Contro l arte ufficiale video clil Fin dalla seconda met del Settecento, per diventare un artista riconosciuto in Francia era obbligatorio partecipare al Salon, la mostra periodica a cui si poteva accedere solo dopo aver superato l esame della giuria formata dai professori dell Accademia delle Belle Arti. Nel 1863, i giurati bocciano pi di 3000 dipinti, scatenando la protesta dei giovani artisti, tanto che l imperatore Napoleone III organizza una mostra parallela, il Salon des Refus s ( Salone dei Rifiutati ). Qui Manet espone la sua Colazione sull erba 1 che suscita subito scandalo. Il soggetto provocatorio, poich raffigura una donna nuda accanto a due giovani borghesi vestiti. La scena si svolge in un bosco; sullo sfondo un altra ragazza si sta rinfrescando in uno specchio d acqua, mentre in primissimo piano sulla sinistra ci sono i resti di una colazione sparsi sul prato. Manet criticato non solo per il tema ma anche per la tecnica: una pittura fatta di pennellate accostate l una all altra, dove gli elementi non si distinguono ma si intuiscono. I segni di riconoscimento soggetti vivaci e provocatori eliminazione del disegno, del chiaroscuro e della prospettiva forme senza contorni precisi n definizione dei particolari tecnica a macchie di colori puri giustapposti, ombre colorate 1 douard Manet, Colazione sull erba, 1863, olio su tela, 208x264,5 cm. Parigi, Mus e d Orsay. douard Manet 329