LE SECESSIONI

Alla fine dell’Ottocento, in Austria e in Germania si sviluppano particolari declinazioni dell’Art Nouveau note come Secessioni, rappresentate da gruppi di artisti che organizzano proprie esposizioni e che vogliono distaccarsi dall’arte tradizionale del passato: la parola “secessione” significa infatti “separazione”.
Le Secessioni riguardano, oltre alla pittura e alla scultura, anche l’architettura, l’illustrazione e le arti applicate.

Le tre Secessioni di fine Ottocento avvengono a Monaco (1892), a Vienna (1897) e a Berlino (1898): protagonisti delle ultime due sono Gustave Klimt ed Edvard Munch. Le loro opere affrontano, con stili diversi, le tematiche della modernità, come la solitudine, la sessualità, l’ansia.

I segni di riconoscimento

  • Klimt: linguaggio simbolico, uso di materiali preziosi, rappresentazione della bellezza e della sensualità femminile
  • Munch: angoscia esistenziale, uso di colori espressivi, deformazione delle figure

Gustav Klimt

(Baumgarten, 1862-Vienna, 1918)