L ARTE PREISTORICA Per migliaia di anni gli uomini e le donne della Preistoria hanno vissuto spostandosi di continuo, alla ricerca di cibo e di luoghi sicuri dove ripararsi. Vivevano di caccia, pesca e raccolta di frutti spontanei. I primi manufatti sono strumenti di pietra dai molti usi, come le amigdale, i cui bordi affilati tagliavano la carne, raschiavano le pelli o ferivano mortalmente se montate su bastoni. Verso la fine del Paleolitico (da circa 40 000 a circa 10 000 anni fa), compaiono le prime manifestazioni artistiche, oggetti che non hanno una funzione pratica quotidiana, ma sono legati a significati simbolici e sono di straordinaria bellezza. Nelle sepolture, accanto ai cadaveri vengono deposte le armi usate per la caccia, gli oggetti quotidiani decorati e piccole statuette. Sulle pareti delle grotte si dipingono scene di caccia, nella speranza che vadano a buon fine. Nel Neolitico (circa 10 000 anni fa), l essere umano comincia a praticare l agricoltura e l allevamento degli animali. Non pi nomade, ma vive in villaggi abitati da piccoli gruppi di persone. Le forme d arte pi importanti di quest epoca sono le gigantesche costruzioni in pietra, dette megalitiche. I segni di riconoscimento scultura: piccole figure femminili dalle forme abbondanti e arrotondate pittura: scene di caccia e figure realistiche architettura: costruzioni megalitiche in pietra 4 LA PREISTORIA E LE PRIME CIVILTÀ Le origini della scultura Le prime sculture preistoriche sono statuette di piccole dimensioni, alte pi o meno 20 cm, per poter essere facilmente trasportate o utilizzate come amuleti. Sono realizzate in osso, avorio o pietra, e spesso rappresentano figure femminili. Vengono dette Veneri , dal nome della dea romana della bellezza, Venere. Alcuni rilievi e sculture che decorano armi raffigurano anche animali, come questo Propulsore a forma di cerbiatto 1 , un bastoncino che serviva per dare spinta alla freccia nel momento del lancio e che rappresenta un cerbiatto con la testa rivolta all indietro. 1 Propulsore a forma di cerbiatto, 13 000 a.C. ca., corno di renna, h 29,5 cm. Grotta di Mas d Azil (Francia), Museo della Preistoria. VENERE DI BRASSEMPOUY (21 000 a.C. circa) Il primo volto La cosiddetta Venere di Brassempouy 2 la pi antica raffigurazione di un volto umano giunta fino a noi. Fu ritrovata alla fine dell Ottocento in una grotta vicino al paesino di Brassempouy, nella Francia meridionale. una piccola testa scolpita nell avorio: a eccezione della bocca, che non presente, il lungo collo e i tratti del viso sono ben delineati, con naso e sopracciglia fortemente evidenziati, tanto da sembrare un ritratto. La capigliatura, invece, resa con un incisione schematica quadrettata, per nulla realistica, che fa pensare a un copricapo (per questo conosciuta anche come la Dama col cappuccio ). 2 Venere di Brassempouy, 21 000 a.C. ca., avorio di mammut, h 3,6 cm. Saint-Germain-en-Laye (Francia), Mus e d Arch ologie Nationale. L arte preistorica