Ren Magritte IL SURREALISMO L Avanguardia surrealista supera la realt e porta l arte nel mondo dei sogni. Punto di partenza infatti l indagine dell inconscio, cio la parte pi oscura e irrazionale della mente, dove per i surrealisti si nasconde il senso delle cose. Il sogno il mezzo per raggiungere l inconscio. In pittura, il Surrealismo sviluppa due indirizzi diversi: uno pi figurativo, con immagini realistiche, ma inserite in contesti impossibili, come questa mela di Ren Magritte che riempie una stanza (La camera d ascolto, 1952); uno pi onirico (che rimanda ai sogni), dove segni, parole, oggetti, elementi della natura sono mescolati in libert come nel Cacciatore (1923-1924) di Joan Mir . (Lessines, 1898-Bruxelles, 1967) La pittura del belga Ren Magritte, apparentemente fedele alla realt , tecnicamente perfetta, come nella nella tradizione dell arte fiamminga del suo Paese. Le sue opere spesso propongono una visione ingannevole: una cosa che ne simula un altra, un immagine o una scritta che contraddice le nostre certezze. Dipinge, ad esempio, oggetti o paesaggi consueti con realismo fotografico , ma vi inserisce dettagli incoerenti. IL TRADIMENTO DELLE IMMAGINI (1929) Oggetti, immagini e parole Magritte ci fa riflettere sulla complessit del rapporto tra oggetti, immagini e parole. Prendendo una comune pipa, ci mostra come l oggetto, l immagine che lo rappresenta e la parola con cui siamo abituati a designarlo siano in realt tre cose distinte. Nel quadro 1 c una pipa isolata su un fondo neutro. La pipa dipinta come si deve, con le sue ombre e i colori giusti del legno, del bocchino e dell anello dorato. Sotto la pipa, Magritte scrive (in francese) una didascalia: Ceci n est pas une pipe, cio «Questo non una pipa». Che cosa significa? Magritte afferma: «Chi oserebbe pretendere che la rappresentazione di una pipa una pipa? Chi potrebbe fumare la pipa del mio quadro? Nessuno. Quindi non una pipa». Le immagini tradiscono, come afferma il titolo dell opera, perch mostrano per vero ci che non lo . GOLCONDA (1953) Tutti uguali, ma sospesi nel mistero I segni di riconoscimento simboli che rimandano all inconscio (desideri, paure, traumi) accostamenti di oggetti inaspettati rappresentazione di prospettive impossibili, oggetti fluttuanti, figure deformate 404 IL PRIMO NOVECENTO Tre sono gli elementi presenti in Golconda 2 : il cielo, dipinto con un colore azzurro uniforme; gli edifici sullo sfondo, assolutamente identici; una moltitudine di uomini che cammina sospesa da terra, come pioggia caduta dal cielo. Sono quasi identici, vestiti allo stesso modo, con soprabito nero e bombetta (cappello rigido, con la cupola arrotondata), posti a distanza regolare l uno dall altro. Tra tutte queste figure identiche, il singolo perde la propria unicit e il messaggio di Magritte forse un accusa alla moderna societ contemporanea che spinge all omologazione, cio a diventare tutti uguali, fare le stesse cose, pensare nello stesso modo, vestirsi allo stesso modo, seguire le mode senza pensarci troppo. Questa pioggia umana per non immersa nella frenesia e nella velocit della citt moderna, ma sospesa in una dimensione onirica, silenziosa, fuori dal tempo: il titolo Golconda, come spiega lo stesso Magritte, rimanda a un antica e ricca citt dell India. Il dipinto resta spiazzante, surreale. Il Surrealismo