SAPERI FONDAMENTALI RIPASSA CON LA MAPPA Il primo Novecento Nella prima metà del Novecento, le Avanguardie storiche rompono il legame con la tradizione e sperimentano nuove forme espressive per rappresentare le emozioni e le idee della modernità. PITTURA E SCULTURA ESPRESSIONISMO espressione delle emozioni soggetti deformati (Ernst Ludwig Kirchner, Egon Schiele) uso di colori forti e irreali (Henri Matisse) CUBISMO riduzione delle figure a forme geometriche (Georges Braque) visione frammentata e ricomposta (Pablo Picasso) tecnica del (Georges Braque) collage FUTURISMO esaltazione della modernità e del movimento (Umberto Boccioni, Giacomo Balla) METAFISICA oggetti inseriti in un’atmosfera sospesa (Giorgio de Chirico) ASTRATTISMO abbandono della rappresentazione della realtà in favore di pure forme semplici (Vasilij Kandinskij) uso di colori puri e forme geometriche (Piet Mondrian) DADAISMO arte di provocazione e (Marcel Duchamp) ready-made SURREALISMO sguardo sull’inconscio (Salvador Dalí) immagini realiste inserite in contesti impossibili (René Magritte) associazioni casuali e fantastiche (Joan Miró) artiste: Frida Kahlo, Dorothea Tanning, Meret Oppenheim “SCUOLA DI PARIGI” artisti indipendenti con stili personali (Marc Chagall, Amedeo Modigliani, Constantin Brâncuşi) ARCHITETTURA MOVIMENTO MODERNO promuove l’uso di ferro, vetro e cemento armato la forma degli edifici deriva dalla funzione che hanno ARCHITETTURA ORGANICA edifici integrati con la realtà circostante (Frank Lloyd Wright) ARCHITETTURA RAZIONALISTA strutture lineari ed essenziali (scuola Bauhaus, fondata da Walter Gropius) strutture a misura d’uomo (Le Corbusier) in Italia: legami con il regime fascista (Giuseppe Terragni e Marcello Piacentini)