GLI ANNI SESSANTA: TRA CULTURA POP E CONCETTUALISMI Gli stili degli anni del boom economico trovano un inesauribile fonte di ispirazione nel mondo quotidiano, nella fotografia, nella pubblicit e nella televisione: il caso della Pop Art. Accanto alla figurazione pop, proseguono anche forme di astrattismo sempre pi razionale e geometrico nella corrente della Minimal Art (o Minimalismo). Al di l della pittura, oltre la figurazione o l astrattismo, emerge l Arte concettuale, che d importanza all idea, perch un opera per essere tale ha bisogno solo dell artista che la pensa e la firma, e del pubblico che la guarda e la compera. Tanto che una delle scatolette di Merda d artista di Piero Manzoni stata venduta nel 2016 per 275 000 euro. La Pop Art L espressione Pop Art, abbreviazione di Popular Art ( Arte popolare , ovvero molto conosciuta, diffusa), indica una tendenza artistica che nasce negli Stati Uniti negli anni Cinquanta-Sessanta del Novecento. Il nome rivela l intento di utilizzare un linguaggio comprensibile a tutti, che per comunicare e far riflettere gli spettatori usa gli stessi strumenti visivi della societ dei consumi: la televisione, il cinema e la pubblicit . Andy Warhol (Pittsburgh, 1928-New York, 1987) Andy Warhol, pseudonimo di Andrew Warhola Jr., senza dubbio il pi noto fra gli artisti pop. Nato in Pennsylvania, nel 1949 si trasferisce a New York dove lavora come grafico pubblicitario. All inizio degli anni Sessanta realizza le sue prime opere, ispirandosi ai simboli della societ del suo tempo: fumetti, prodotti in scatola come le minestre Campbell, la Coca-Cola, i divi del cinema ( p. 438) e della canzone, le fotografie giornalistiche di attualit . Le sue opere vogliono testimoniare il consumismo sfrenato, il divismo e l orrore della societ moderna. In Campbell s Soup Cans 1 propone una serie di immagini di barattoli di minestra in scatola, presentati come merce esposta sullo scaffale di un supermercato. Gli elementi sono 32, ovvero quanti erano i diversi gusti della minestra prodotta effettivamente dall azienda Campbell, che Warhol diceva di mangiare tutti i giorni. Attraverso la ripetizione, tipica del linguaggio pubblicitario, i simboli dell America moderna vengono da una parte rappresentati nella loro banalit , e dall altra, per paradosso, innalzati a icona, cio a idoli della moderna civilt dei consumi. Piero Manzoni, Merda d artista n. 80, 1961, scatola metallica con etichetta, 6x8,5 cm. Milano, Museo del Novecento. I segni di riconoscimento Pop Art: uso di immagini della cultura di massa e della pubblicit Minimalismo: riduzione all essenziale, utilizzo di forme geometriche e della ripetizione Arte concettuale: importanza dell idea 1 Andy Warhol, Campbell s Soup Cans, 1962, acrilico su 32 tele, 50,8x40,6 cm (ciascuna tela). New York, Museum of Modern Art (MoMA). 436 L ETÀ CONTEMPORANEA Gli anni Sessanta: tra cultura pop e concettualismi