SAPERI FONDAMENTALI RIPASSA CON LA MAPPA L’età contemporanea L’arte contemporanea sperimenta nuove tecniche, strumenti e forme espressive. Attraverso le loro opere, gli artisti vogliono soprattutto far riflettere il pubblico. ANNI ʼ50 ACTION PAINTING gesto di dipingere come parte dell’opera (Jackson Pollock) COLOR FIELD PAINTING tele riempite con poche campiture di colori intensi e contrastanti (Mark Rothko) ESPRESSIONISMO ASTRATTO soggettività dell’artista resa attraverso forme astratte (Willem de Kooning) INFORMALE risalto al gesto dell’artista, alla materia e al segno (Lucio Fontana, Alberto Burri) ARTE CINETICA rappresentazione del movimento (Alexander Calder) OPTICAL ART uso di forme geometriche per ottenere effetti ottici (Victor Vasarely) RITORNO ALLA FIGURAZIONE rappresentazione della solitudine, dello smarrimento e dell’isolamento (Edward Hopper, Francis Bacon, Henry Moore, Alberto Giacometti) ANNI ʼ60 POP ART stessi strumenti visivi della società dei consumi (Andy Warhol, Roy Lichtenstein) MINIMALISMO uso di forme geometriche e della ripetizione (Frank Stella, Carl Andre) ARTE CONCETTUALE importanza dell’idea (concetto) alla base dell’opera (Joseph Kosuth) ANNI ʼ70 E ʼ80 ARTE POVERA impiego di materiali grezzi, economici (Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Penone) PERFORMANCE E BODY ART azioni dell’artista in pubblico e attraverso il proprio corpo (Marina Abramović, Vanessa Beecroft) LAND ART interventi artistici sul paesaggio (Robert Smithson, Christo e Jeanne-Claude, Alberto Burri) GRAFFITI ART interventi su superfici urbane (Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Banksy) IPERREALISMO imitazione della realtà (Duane Hanson) VIDEO ART uso di nuovi media (Nam June Paik, Bill Viola) DAGLI ANNI ʼ90 A OGGI temi di denuncia, memoria e protesta uso di diversi linguaggi visivi esposizione di opere in spazi aperti