L'ARCHITETTURA ROMANA
La caratteristica principale dell'architettura dei Romani, che rispecchia lo spirito pratico di questo popolo, è il fatto che è pensata per rispondere a bisogni concreti.
I Romani costruiscono città, edifici di pubblica utilità (ponti, strade, acquedotti), luoghi per la vita pubblica e residenze private, edifici per il benessere e lo svago, tutti caratterizzato da monumentalità, funzionalità e innovazione.
Gli architetti e gli ingegneri romani sanno sfruttare le conoscenze etrusche, tra cui l'arco a tutto sesto, e inventano nuove tecniche costruttive e nuovi materiali, come il calcestruzzo, che sono sfruttate ancora oggi.
I segni di riconoscimento
- nuovi materiali: il calcestruzzo
- nuovi tipi di coperture: volta a botte, volta a crociera e cupola
- nuove tipologie di edifici di pubblica utilità: le terme, l'anfiteatro, l'arco di trionfo

