L ARCHITETTURA ROMANA La caratteristica principale dell architettura dei Romani, che rispecchia lo spirito pratico di questo popolo, il fatto che pensata per rispondere a bisogni concreti. I Romani costruiscono citt , edifici di pubblica utilit (ponti, strade, acquedotti), luoghi per la vita pubblica e residenze private, edifici per il benessere e lo svago, tutti caratterizzato da monumentalit , funzionalit e innovazione. La citt romana Dal castrum alla citt Nei territori via via conquistati, i Romani fondano nuove citt , le colonie, che spesso per praticit si sviluppano a partire dal castrum locale, cio dall accampamento dove alloggiano i soldati 1 . Circondate da mura, le citt hanno una pianta quadrata o rettangolare, tagliata da due strade principali che si incrociano tra loro: il cardo massimo (orientato nord-sud) e il decumano massimo (orientato est-ovest). Tutte le altre strade sono parallele a queste due vie principali e formano un reticolo a scacchiera , ancora oggi riconoscibile in molti centri di origine romana, come Aosta, Torino 2 o Firenze. All incrocio di cardo e decumano si apre il foro, la piazza principale della citt . altare Gli architetti e gli ingegneri romani sanno sfruttare le conoscenze etrusche, tra cui l arco a tutto sesto, e inventano nuove tecniche costruttive e nuovi materiali, come il calcestruzzo, che sono sfruttate ancora oggi. tenda del comandante I segni di riconoscimento nuovi materiali: il calcestruzzo nuovi tipi di coperture: volta a botte, volta a crociera e cupola nuove tipologie di edifici di pubblica utilit : le terme, l anfiteatro, l arco di trionfo porta principale cardo massimo 1 Disegno ricostruttivo di un accampamento romano. decumano massimo 2 Veduta area di Torino, fondata dai Romani nel 28 a.C. con il nome di Augusta Taurinorum. 76 GLI ETRUSCHI E I ROMANI L architettura romana