I templi: modelli etruschi e greci
I primi templi romani sono molto influenzati dal modello etrusco, da cui riprendono l'alto podio con la scalinata frontale e la cella spesso divisa in tre parti.
Alla fine dell'età repubblicana, quando i Romani hanno ormai conquistato tutta la Magna Grecia, i templi adottano gli ordini architettonici greci, mantenendo però alcune caratteristiche dell'ordine tuscanico.
TEMPIO DI PORTUNO (II secolo a.C.)
Un po' etrusco, un po' greco
Il Tempio di Portuno [1], dio romano protettore dei porti, ha una scalinata frontale e un alto podio come i templi etruschi, ma le colonne sono di ordine ionico.
La cella è circondata da semicolonne, cioè colonne parzialmente incassate nel muro, che non servono per sorreggere il tetto, ma solo per donare un effetto visivo elegante alle pareti.
