Le terme
Per i cittadini romani andare alle terme è un'occasione per fare bagni rilassanti, ma anche una necessità, un'abitudine quotidiana, perché le case non sono dotate di acqua corrente.
Questi grandi complessi non sono solamente dei bagni pubblici, ma ospitano piscine, saune, palestre, biblioteche e sale di incontri: sono luoghi per il benessere e il divertimento, dove passare molte ore del giorno con amici e conoscenti.
TERME DI CARACALLA (212-216 d.C. circa)
Centro di benessere per il corpo e lo spirito
Volute dall'imperatore Caracalla, queste terme [1] sono tra le più celebri del mondo antico e hanno restituito anche capolavori di statuaria [2].
Secondo un modello tipico delle terme imperiali [3], al centro della struttura sono disposte le sale delle vasche, in successione dalla più fredda alla più calda: la grande piscina, il frigidarium (sala fredda), il tepidarium (sala tiepida) e il calidarium (sala calda) con una vasca rotonda.
A destra e sinistra di questo asse centrale, sono dislocati gli spogliatoi e le palestre, e tutto intorno un grande recinto richiude i giardini su cui si affacciano le biblioteche.
Gli ambienti delle terme e le vasche sono riscaldati con aria calda che circola sotto i pavimenti, prodotta da una fornace esterna: si stima che ogni giorno fossero utilizzate circa 10 tonnellate di legname per il riscaldamento e 80 000 litri d'acqua per le piscine.


