IL CAPOLAVORO IN 5 PUNTI – IL COLOSSEO
(72-90 d.C. circa)
(72-90 d.C. circa)

Il Colosseo è anche detto Anfiteatro Flavio perché è stato costruito per volontà dell'imperatore Vespasiano, appartenente alla dinastia Flavia. In epoca medievale il monumento sarà chiamato Colosseo per le sue notevoli dimensioni (poteva ospitare fino a 75 000 spettatori) e perché nelle vicinanze era collocata la colossale statua in bronzo dorato dell'imperatore Nerone.
L'anfiteatro viene costruito in soli 8 anni, iniziato nel 72 d.C. e inaugurato nell'80 d.C. dal figlio di Vespasiano, Tito, con 100 giorni consecutivi di giochi, tra cui una spettacolare battaglia navale.
Domiziano, fratello di Tito, aggiungerà nel 90 d.C. l'ultimo anello della muratura esterna.

All'esterno il Colosseo presenta quattro piani sovrapposti di arcate, inquadrate da semicolonne doriche, al primo piano, ioniche al secondo e corinzie al terzo.
L'ultimo piano, l'attico, è un anello in muratura su cui si aprono finestroni squadrati.
Tutto l'edificio in origine era rivestito in travertino bianco ed era abbellito da statue collocate nelle arcate.
Gli 80 ingressi immettevano gli spettatori in corridoi coperti disposti su più livelli e collegati tra loro tramite scale.
La grande càvea ellittica era divisa in settori: il primo anello era riservato ai cittadini ricchi, mentre quelli più in alto erano per il popolo. Per riparare gli spettatori dal sole o dalle intemperie il Colosseo veniva coperto dal velarium, un grande telo, che veniva teso all'ultimo piano.
I giochi si svolgevano nell'arena, così chiamata per la sabbia che la ricopriva.
Nei sotterranei, intricati corridoi e piccole celle buie ospitavano i gladiatori o le belve feroci, che venivano fatte comparire nell'arena attraverso dei montacarichi.
