TEMI D'ARTE UNIVERSALI

Il problema dei confini, a Roma e in Cina

Ogni volta che i Romani conquistavano nuovi territori si poneva il problema di difendere le vite e i beni dei nuovi sudditi da possibili invasioni di popolazioni nemiche: occorreva cioè difendere i confini.

Dove possibile, si sfruttavano le barriere naturali (montagne, fiumi); altrimenti, si approntava un sistema di difesa costituito da una combinazione di fortificazioni, strade e accampamenti di soldati, pronti a intervenire in caso di minaccia.

Questo sistema di difesa i Romani lo chiamano limes. Il più famoso è il Vallo di Adriano, voluto dall'imperatore al confine nord della provincia della Britannia e costruito tra il 128 e il 138 d.C.

Vallo di Adriano. Lungo muro in pietra che si snoda su crinali collinari coperti di erba, seguendo l’andamento ondulato del terreno. In primo piano è visibile un tratto del muro affiancato da un sentiero sterrato con pietre che affiorano nel terreno; il muro prosegue verso l’alto formando curve e angoli lungo il pendio. Il paesaggio circostante è costituito da campi verdi e vegetazione bassa.
Resti del Vallo di Adriano presso Housesteads (Gran Bretagna). Lungo 117 chilometri, attraversa l’Inghilterra nel suo punto più stretto, da ovest a est. Il muro è largo 2 metri e alto circa 5; rinforzato da 14 forti e 80 fortini, oltre che da torri e fossati.