Ogni volta che i Romani conquistavano nuovi territori si poneva il problema di difendere le vite e i beni dei nuovi sudditi da possibili invasioni di popolazioni nemiche: occorreva cioè difendere i confini.
Dove possibile, si sfruttavano le barriere naturali (montagne, fiumi); altrimenti, si approntava un sistema di difesa costituito da una combinazione di fortificazioni, strade e accampamenti di soldati, pronti a intervenire in caso di minaccia.
Questo sistema di difesa i Romani lo chiamano limes. Il più famoso è il Vallo di Adriano, voluto dall'imperatore al confine nord della provincia della Britannia e costruito tra il 128 e il 138 d.C.
