LA SCULTURA ROMANA
A partire dal II secolo a.C., con le guerre di conquista i Romani entrano in contatto con la civiltà greca e ne ammirano la produzione artistica. Portano a Roma un incredibile numero di statue greche e ne producono copie. La scultura romana è quindi molto influenzata da quella greca.
In età repubblicana prevale uno stile realistico, soprattutto nei ritratti privati che riproducono con precisione i tratti degli antenati delle famiglie nobili e dei cittadini illustri.
In età imperiale, la scultura diventa strumento di propaganda politica e si scelgono le forme ideali dei modelli greci: la statuaria esalta la figura dell'imperatore e il bassorilievo, che riveste edifici e monumenti, celebra la storia di Roma.
I segni di riconoscimento
- ritratto realistico: riproduce fedelmente i lineamenti del volto
- ritratto idealizzato: si rifà ai modelli greci per esaltare la figura dell'imperatore
- rilievo storico: celebra la storia di Roma raccontando in modo didascalico le imprese e le tradizioni

