LA SCULTURA ROMANA A partire dal II secolo a.C., con le guerre di conquista i Romani entrano in contatto con la civilt greca e ne ammirano la produzione artistica. Portano a Roma un incredibile numero di statue greche e ne producono copie. La scultura romana quindi molto influenzata da quella greca. In et repubblicana prevale uno stile realistico, soprattutto nei ritratti privati che riproducono con precisione i tratti degli antenati delle famiglie nobili e dei cittadini illustri. In et imperiale, la scultura diventa strumento di propaganda politica e si scelgono le forme ideali dei modelli greci: la statuaria esalta la figura dell imperatore e il bassorilievo, che riveste edifici e monumenti, celebra la storia di Roma. I ritratti Il ritratto realistico I patrizi romani, al momento della morte di un parente, realizzavano una maschera di cera tratta dal volto del defunto che veniva conservata in armadietti di legno nell atrio della domus, insieme a quelle degli altri antenati. Indossavano poi queste maschere durante le cerimonie funebri dei congiunti, per glorificarne la memoria. Da questa antica tradizione deriva lo stile del ritratto romano di et repubblicana: cos come le maschere in cera riproducevano fedelmente il defunto, anche nella scultura prevale la volont di raffigurare in modo realistico il soggetto. Il ritratto del Vecchio da Otricoli 1 rappresenta i difetti dell et avanzata, come le rughe profonde, le guance scavate e forse la mancanza dei denti della parte superiore della bocca, dal momento che il labbro inferiore molto sporgente. 1 Vecchio da Otricoli, 50 a.C. ca., marmo. Roma, Museo Torlonia. I segni di riconoscimento ritratto realistico: riproduce fedelmente i lineamenti del volto ritratto idealizzato: si rif ai modelli greci per esaltare la figura dell imperatore rilievo storico: celebra la storia di Roma raccontando in modo didascalico le imprese e le tradizioni 2 Ritratto di Adriano, 117-138 d.C. ca., marmo. Roma, Museo Nazionale Romano. Il ritratto idealizzato In et imperiale il ritratto diventa uno strumento per diffondere l immagine dell imperatore: quando si insediava, la sua immagine veniva subito riprodotta dagli scultori e molte copie venivano inviate in tutto l impero. Questo tipo di ritratto ufficiale abbandona la raffigurazione realistica del volto e offre un immagine idea lizzata secondo i modelli della scultura greca. Nel Ritratto di Adriano 2 , il volto ovale dell imperatore sereno, con i tratti levigati, ed esprime pacatezza e riflessione. Amante della cultura greca, Adriano il primo imperatore a farsi ritrarre con la barba, come i filosofi greci. I ritratti 91