LA MESOPOTAMIA

I Sumeri sono i primi a insediarsi nel sud della regione, dove prosperano per circa due millenni, fino al 1900 a.C. circa, quando vengono conquistati dai Babilonesi, che unificano tutti i popoli della Mesopotamia sotto un unico grande impero.
A partire dal 1200 a.C. si impongono gli Assiri, popolo combattivo e fiero, che conquista l'Egitto e controlla quasi tutto il Vicino Oriente.

Nonostante l'alternarsi delle popolazioni, la produzione artistica di questi popoli ha molti tratti in comune: le città sono tutte caratterizzate da un'architettura monumentale, dove predominano il tempio (ziqqurat) e il palazzo del re, e la scultura ha il compito di celebrare il re, con statue e rilievi che ne ritraggono le sembianze e ne raffigurano le vittorie militari.

I segni di riconoscimento

  • architettura: strutture di dimensioni imponenti realizzate in mattoni
  • statue e rilievi: realistici con funzione celebrativa

L'arte sumera

La civiltà dei Sumeri si sviluppa tra il IV e la fine del III millennio a.C.
A loro si deve la fondazione delle prime città-stato, ciascuna governata dal proprio re-sacerdote, con una propria divinità protettrice e una porzione di territorio.