LA SCULTURA ROMANICA
Le caratteristiche principali della scultura romanica sono la grande espressività e la necessità di comunicare emozioni e messaggi chiari. Perciò le sculture che decorano sia l’interno sia l’esterno delle chiese non mirano tanto a raffigurare la bellezza o la realtà, quanto a diffondere il contenuto delle Sacre Scritture.
I rilievi, caratterizzati da una marcata frontalità, sono da osservare e interpretare proprio come “libri di pietra”, seguendo generalmente un ordine di lettura da sinistra a destra.
Il linguaggio è molto semplice: le figure umane non rispettano le proporzioni reali; i sentimenti espressi si deducono soprattutto dalla gestualità.
Compaiono inoltre decorazioni geometriche e floreali, ma anche creature mostruose e terrificanti, che sono un monito per i fedeli affinché rispettino la morale cristiana.
I segni di riconoscimento
- preferenza per i rilievi sulle pareti e sui capitelli, invece delle statue
- raffigurazione di scene bibliche accanto a immagini fantastiche e animali
- figure realistiche con volti espressivi e forte gestualità
- funzione educativa sui contenuti della storia sacra