IL POST-IMPRESSIONISMO Il termine “Post-Impressionismo” viene coniato per indicare genericamente la produzione degli artisti che “vengono dopo gli impressionisti”, ovvero a cavallo (1880-1905 circa). I maggiori esponenti sono Seurat, Cézanne, Gauguin e Van Gogh. Diversamente dagli impressionisti, questi artisti non costituiscono un gruppo: ciascuno di loro sviluppa uno , sperimentando . Si possono dividere in due grandi gruppi: tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento stile molto personale nuove tecniche coloro che continuano a sperimentare la tecnica impressionista della resa dei colori, ma in modo molto più scientifico ( e ); Pointillisme Divisionismo coloro che invece sono interessati a , capaci di , nelle forme e nei colori. riprodurre le proprie emozioni alterare l’aspetto della realtà I segni di riconoscimento : Pointillisme uso di piccoli punti colorati di tinte differenti e raffigurazione di scene di vita quotidiana : Divisionismo resa con brevi pennellate isolate e rappresentazione di temi sociali : Cézanne forme trattate come figure geometriche, resa con pennellate spesse : Gauguin forme semplificate e uso di colori innaturali : Van Gogh resa con pennellate spesse e cariche di colore A Parigi, il Pointillisme Il (leggi “puantillìsm”, ) è una tecnica in cui il colore viene steso in , che lo spettatore, guardando il quadro da lontano, non percepisce come punti isolati, ma come un colore unico. Questo nuovo modo di dipingere non è basato sull’impressione momentanea dell’artista, ma su uno e degli effetti che si ottengono accostandoli: in questo il Pointillisme si distingue dall’Impressionismo, anche se ne riprende l’interesse per i . Pointillisme Puntinismo piccoli punti di tonalità diverse studio scientifico dei colori soggetti di vita quotidiana Georges Seurat (Parigi, 1859-1891) Di origini parigine, è considerato l’inventore del . Studia all’Accademia di Belle Arti, ma il suo stile viene influenzato soprattutto dalle teorie scientifiche del chimico Eugène Chevreul e dalle pubblicazioni del critico d’arte Charles Blanc, che Seurat studia appassionatamente. Pointillisme (1884-1886) UNA DOMENICA POMERIGGIO ALL’ISOLA DELLA GRANDE-JATTE Un mondo di puntini L’opera rappresenta un soggetto amato dalla pittura impressionista, un dei parigini che affollano il prato verde dell’Isola della Grande-Jatte sulla Senna. Donne, uomini e bambini passeggiano o si riposano seduti all’ombra degli alberi; c’è chi suona la tromba, chi gioca e chi porta a spasso una scimmietta al guinzaglio (la vedi?). Seurat sulla tavolozza, né sulla tela, ma accosta l’uno all’altro migliaia di minuscoli puntini di colore puro e riesce così a ottenere effetti intensi di brillantezza. La tecnica è quindi molto diversa da quella impressionista e anche la resa finale è differente: la sensazione è infatti di immobilità, non di vibrazione della luce. , di profilo o frontali, e . [1] momento di svago non mescola i colori Le figure sono statiche le forme sono quasi geometriche