LA METAFISICA

Mentre nel centro Europa fioriscono le principali Avanguardie artistiche, l’Italia sembra restare ai margini di questa febbrile produzione. Fanno eccezione il Futurismo (vedi p. 390) e un movimento che sorge intorno al 1913: la pittura metafisica. Il fondatore del movimento è il pittore di origine greca, ma diventato cittadino italiano, Giorgio de Chirico.

Per “metafisica” si intende una pittura che rappresenta ciò che sta oltre la realtà fisica delle cose, in quel mondo di sogni, desideri e misteriosi impulsi dell’essere umano.

Se i soggetti sono una assoluta novità, lo stile è invece molto tradizionale: le figure sono ben delineate, si usa la prospettiva e i colori sono nitidi.

I segni di riconoscimento

  • rappresentazione di scene inquietanti e misteriose
  • architetture classiche e prospettiva accentuata
  • accostamenti strani di oggetti fuori contesto

Giorgio de Chirico

(Volos, 1888-Roma, 1978)