IL MOVIMENTO MODERNO
L’architettura del primo Novecento si definisce Movimento Moderno e porta avanti sia il modo di costruire sviluppato in parte alla fine dell’Ottocento (vedi p. 346), con l’impiego di ferro e vetro, oltre al cemento armato di recente invenzione, sia l’idea che la forma degli edifici debba derivare dalla funzione che hanno, non dall’estetica.
Il Movimento Moderno si sviluppa in due principali orientamenti:
- l’architettura organica, che si ispira al mondo della natura e integra perfettamente gli edifici con la realtà circostante, come organismi viventi;
- l’architettura razionalista, che realizza strutture a misura d’uomo, in cui tutti gli spazi siano “razionali”, cioè funzionali alle sue esigenze.
I segni di riconoscimento
- impiego di nuovi materiali: cemento armato e acciaio
- bellezza combinata con funzionalità