LA SCULTURA GRECA
Gli artisti greci pongono la figura umana al centro della loro arte: il corpo è raffigurato nudo, per esaltarne la bellezza, in una continua ricerca di perfezione.
Grazie alle opere giunte fino a noi, molte delle quali sono copie realizzate in epoca romana, si può ricostruire l’evoluzione della scultura greca: da soggetti scolpiti in modo rigido e frontale tipici dell’età arcaica, si arriva in epoca classica alla rappresentazione di una bellezza perfetta, che non è solo fisica, ma vuole comunicare anche doti morali e intelligenza.
La capacità di esprimere sentimenti ed emozioni si evolve poi in età ellenistica: non interessa più la ricerca di perfezione, ma la resa realistica anche degli aspetti deformi.
I segni di riconoscimento
- età arcaica: forme rigide e schematiche
- età classica: equilibrio e perfezione
- età ellenistica: descrizione delle emozioni e realismo