IL DISEGNO

Matita e carboncino

Sono i due strumenti più adatti per imparare a disegnare, perché sono perfettamente cancellabili, poco costosi e permettono di sperimentare e fare pratica in grande libertà!

IL KIT DEI MATERIALI

LE MATITE

La matita è composta da una mina in grafite rivestita da un involucro di legno. Esistono diversi tipi di matita con usi differenti:

  • le matite dure, contrassegnate con la lettera H (dall’inglese Hard, “duro”), sono adatte per ottenere linee leggere, quasi trasparenti. L’H è preceduta da un numero che indica la durezza crescente della matita: più aumenta il numero (H, 2H, 3H ecc.), più la mina è dura e più il segno è chiaro;
  • le matite morbide, indicate con la lettera B (dall’inglese Black, “nero”), lasciano un segno scuro e pastoso, adatto per realizzare sfumature, ombre, chiaroscuri, tratteggi neri e intensi. Più aumenta il numero che precede la B, più la mina è morbida e più il segno è scuro;
  • la matita HB è intermedia tra la serie H e la serie B.

 

TRUCCHI DEL MESTIERE

La matita perfetta per cominciare è la HB, ma per muovere i primi passi nel disegno in bianco e nero ti saranno utili anche le matite 2H, 4H, 2B, 4B, 6B.

Fotografia di sei matite blu con punta temperata, disposte in fila e contrassegnate con le sigle B, HB, 2H, 3H, 4H e 5H; a sinistra, per ciascuna sigla, c’è un campione di tratteggio a matita che mostra la relativa intensità del segno.