I mari e le coste in Europa

Carta fisica dell’Europa su cui sono evidenziate le coste rocciose e le coste basse e sabbiose. Le coste rocciose si trovano in Russia, lungo tutta la penisola scandinava e la Finlandia, in Irlanda, in Gran Bretagna (tranne che nella costa orientale, dove le coste sono basse e sabbiose), nella parte settentrionale della penisola iberica e all’altezza dello Stretto di Gibilterra, nelle Baleari, in Corsica, nella Sardegna nord orientale, nella Sicilia settentrionale, nelle isole greche, a Cipro, in Grecia, lungo la costa balcanica, in alcuni tratti della penisola italiana e della costa francese, in Crimea. Le coste basse e sabbiose si trovano, oltre alle zone già citate, anche lungo la sponda meridionale del Mar Baltico, in Germania, Paesi Bassi, Belgio e Francia, nella Penisola iberica, in Francia e in Italia, sulle sponde del Mar Nero e del Mar d’Azov.

LEGGO LA CARTA
  • Quali tipi di coste prevalgono in Europa?
  • Individuo dove si trovano i seguenti mari:
    • Mar Glaciale Artico
    • Mar Nero
    • Mar Mediterraneo
    • Mar Caspio
    • Oceano Atlantico.

L’Europa può essere considerata una “penisola” dell’Eurasia e, come ogni penisola, è bagnata su tre lati dal mare: il Mar Glaciale Artico a nord, l’Oceano Atlantico a ovest e a nord-ovest, il Mar Mediterraneo a sud; ciascuno di questi comprende mari interni minori. Ai confini con l’Asia, invece, si trovano i bacini chiusi del Mar Nero, del Mar d’Azov e del Mar Caspio (che è in realtà un grande lago). Per quanto piccola rispetto ad altri continenti e con un lato “attaccato” all’Asia, l’Europa ha un notevole sviluppo costiero: circa 38.000 chilometri. Questo perché è ricca di isole e penisole e perché ha una linea di costa molto irregolare, segnata da golfi, insenature e promontori.