Il settore primario in Europa

Carta dell’Europa dove si mostra l’uso del suolo. La maggior parte del suolo europeo è occupato da coltivazioni agrarie. Le aree di montagna, la penisola scandinava e la zona settentrionale della Russia sono ricoperte di boschi e arbusteti. In tutto il continente sono diffuse anche le zone adibite a praterie e pascoli. Solo una piccola area a nord del Mar Caspio risulta sterile e incoltivabile.

LEGGO LA CARTA
  • In quale parte dell’Europa ci sono più usi diversi del suolo (per esempio, coltivazioni, pascoli e boschi)?

La carta tematica che mostra il diverso uso del suolo nelle varie regioni d’Europa ci permette di fare alcune considerazioni generali sul settore primario nel nostro continente.

  • Gli europei hanno sfruttato quasi tutto lo spazio disponibile per l’agricoltura; in Europa esistono infatti condizioni naturali favorevoli, come la presenza di pianure, il clima generalmente mite, i suoli fertili. Nel paesaggio europeo continua quindi a prevalere la campagna.
  • Nel nostro continente esistono comunque zone incolte, in corrispondenza delle catene montuose più elevate o delle zone più fredde del Nord; intorno a esse si estendono fasce in cui prevalgono boschi e pascoli. Questo ci fa capire che le caratteristiche geografiche del territorio – la composizione dei suoli, l’altitudine, il clima, la disponibilità d’acqua e così via – condizionano la produzione agricola: l’impiego di mezzi e tecniche evoluti può modificare ma non eliminare del tutto i limiti imposti dal territorio.