Il settore secondario

Il settore secondario comprende, come abbiamo visto, l’artigianato e l’industria.
Il numero di addetti e la ricchezza prodotta dall’artigianato sono ormai molto limitati, ma i laboratori di gioiellieri, fabbricanti di strumenti musicali, sarti e artigiani del legno e del vetro mantengono una loro importanza, in particolare grazie a produzioni ricercate per la loro qualità, con pezzi unici eseguiti a mano anziché in serie da macchinari.
Il grande sviluppo industriale ha portato invece a un moltiplicarsi dei tipi di industria, che sono tanti quanti i prodotti. In genere vengono riuniti in tre grandi categorie chiamate comparti:

  • industria di base
  • industria di trasformazione
  • industria avanzata.

settore secondariosecondary sector
industriaindustry
artigianatocraftsmanship

Interno di uno stabilimento siderurgico. Una siviera, contenitore metallico di grandi dimensioni agganciato a una gru tramite catene e ganci, viene inclinata per versare metallo fuso. Scintille e schizzi incandescenti si disperdono sul pavimento, mentre vapori arancioni avvolgono l'ambiente circostante.
INDUSTRIA DI BASE
Numerosi panini appena sfornati scorrono su un nastro trasportatore in un panificio industriale. Sullo sfondo, due operai in divisa bianca e copricapo lavorano ai macchinari.
INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE
Le mani di un tecnico tengono una scheda elettronica verde e vi applicano una sonda di misurazione. Alla scheda sono collegati cavi con morsetti a coccodrillo rosso e nero. Sul banco di lavoro sono visibili altri componenti elettronici e strumenti di misura. Sullo sfondo, fuori fuoco, si trovano apparecchiature di laboratorio e un monitor.
INDUSTRIA AVANZATA