Il settore secondario in Europa

Carta dell’Europa dove si mostrano le principali aree urbane e industriali. Queste aree si trovano a Madrid e Valencia, in Spagna; a Tolosa, Parigi, Lione, Metz e Nancy, in Francia; a Birmingham, nel Regno Unito; a Bruxelles e Anversa, in Belgio; a Groninga nei Paesi Bassi; nei bacini della Ruhr e della Saar, a Stoccarda, Monaco, Norimberga, Brema, Hannover, Amburgo, nella Sassonia, a Berlino in Germania; a Zurigo e Basilea in Svizzera; a Milano e Torino in Italia; a Linz e Vienna in Austria; a Praga e nella Boemia in Repubblica ceca; a Breslavia, Cracovia e Varsavia in Polonia; a Budapest in Ungheria; a Zagabria in Croazia; a Belgrado in Serbia; a Sofia e Plovdiv in Bulgaria; a Istanbul in Turchia; a Bucarest in Romania; a Kiev, nell’area di Zaporigia e nel Donbass in Ucraina; a Minsk in Bielorussia; a Riga in Lettonia; a Stoccolma in Svezia; a Mosca, San Pietroburgo, Jaroslavi, Samara, Saratov, Volgograd in Russia.

LEGGO LA CARTA
  • Osservo la carta: ci sono aree urbane senza industrie intorno? Dove?
  • Ci sono aree industriali senza città vicine?