Il settore secondario in Italia Nel nostro Paese il settore secondario a tutt oggi un settore forte, anche se un po in calo, come accade anche negli altri Paesi europei con un economia avanzata. Coinvolge quasi un terzo dei lavoratori italiani (26%) e produce una quota pari al 26% della ricchezza nazionale. La prima area industriale moderna si svilupp all inizio del Novecento, nel cosiddetto triangolo industriale Milano-Torino-Genova: sorsero qui i grandi complessi siderurgici, chimici, meccanici che hanno fatto la storia dell industria italiana, come la Fiat di Torino, l Italsider di Genova, la Montedison, la Breda e la Pirelli di Milano. Fu verso queste fabbriche che si diressero i grandi flussi migratori degli anni 50 e 60 del secolo scorso, provenienti soprattutto dalle regioni del Sud, poco o per nulla industrializzate. Nel corso di pi di un secolo il panorama industriale italiano profondamente cambiato e oggi si caratterizza per la presenza di grandi imprese nazionali e multinazionali 10 accanto a una rete di piccole e medie imprese, che negli ultimi decenni si ridotta. 10 Il centro direzionale di una delle pi importanti multinazionali italiane, ad Alba. 274 CARTA INTERATTIVA su myDbook.it 11 La moda, comparto di eccellenza del nostro Paese, a met fra industria e artigianato.