Licia Colò – EDEN DA RITROVARE – Paesaggio & Territorio

ETNA

Ciao, sono l’Etna,

il vulcano più grande d'Europa. Tocco i 3357 metri d'altezza e mi estendo su una superficie di circa 1200 chilometri quadrati. Sono eccezionale, ma in pochi se ne rendono conto, se non quando "alzo la voce"... Sono infatti un gigante tutt'altro che addormentato.

Ho 4 crateri principali, ma lungo le mie pendici ce ne sono molti di più, ognuno legato a una delle eruzioni passate, grazie alle quali ho continuato a modificare il territorio a mio piacere. La mia attività eruttiva dura da 500 mila anni. Nel 1669 mi sono fatto sentire per ben 4 mesi. Ho distrutto decine di paesi arrivando fino a Catania, ma questo solo perché gli esseri umani hanno da sempre costruito sulle mie pendici nonostante il pericolo che rappresento.

Veduta del pendio dell’Etna caratterizzato da un terreno scuro e ghiaioso attraversato da un sentiero; numerosi escursionisti camminano lungo il percorso in fila. Sullo sfondo si elevano i coni del vulcano, da cui si alzano pennacchi di fumo chiaro sotto un cielo azzurro.

Simili a me

Tutta l'Italia è attraversata da vulcani.

I più famosi sono una decina, ma i geologi ne hanno individuati ben 70. Molti sono sottomarini e si trovano lungo una linea che va dalla Toscana alla Sicilia. Quelli attivi sono: Colli Albani, Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio, Stromboli, Panarea, Lipari, Vulcano, Etna, Pantelleria, Marsili e Ferdinandea. Questi ultimi due sono entrati nella leggenda proprio perché sommersi, ma sono assolutamente reali, e il Marsili, come me, è un gigante da primati: è il vulcano sommerso più grande di tutto il Mediterraneo, e per questo è tenuto sotto stretto monitoraggio. Molti di questi vulcani definiti attivi si trovano in una fase di riposo detta quiescenza; solo lo Stromboli è "sveglio" come me e dà continuamente prova della sua attività.

Carta dell'Italia meridionale con i vulcani e i vulcani sottomarini attivi in Italia.