PAESI BASSI

Bandiera dei Paesi Bassi: è composta da tre bande orizzontali di colore, dal basso verso dall’alto, blu, bianco e rosso.
Veduta del centro storico di Amsterdam: un canale attraversa la città ed è superato da un ponte in mattoni a tre arcate. Lungo le sponde si affacciano edifici alti e stretti con tetti spioventi, alberi e numerose biciclette parcheggiate. Sul canale navigano piccole imbarcazioni, mentre lungo i marciapiedi si muovono pedoni e ciclisti.
Centro storico di Amsterdam.
Carta fisico-politica dei Paesi Bassi con confini evidenziati in rosso. Sono indicati i principali centri urbani come Amsterdam, Rotterdam, l’Aia, Utrecht, Eindhoven e Maastricht. La mappa mostra anche i fiumi Reno, Mosa e IJssel, l’area del lago IJsselmeer e le Isole Frisone Occidentali. Sono visibili inoltre le principali reti stradali e le regioni confinanti con Germania e Belgio.

LEGGO LA CARTA
  • Con quali Paesi confinano i Paesi Bassi?

  • Come si presentano le coste?


I DATI TRECCANI

superficie: 41.540 km2 (Italia 301.340 km2)
abitanti: 18.092.525 (Italia 59.499.453)
densità: 435,5 ab./km2 (Italia 197,4 ab./km2)
PIL pro capite PPA: 59.214 $ (Italia 45.099 $)

ordinamento: monarchia parlamentare
capitale: Amsterdam
lingua: olandese
moneta: euro
ISU: 0,946 (10° posto)
speranza di vita: 82,2
ingresso nell'UE: 1958
indice di libertà globale (0-100): 97
indice di disuguaglianza di genere: 0,025 (5° posto)
emissioni di CO2 pro capite: 7,1 te
energia da fonti rinnovabili: 47,4%

IL TERRITORIO E IL CLIMA

Come suggerisce il nome, i Paesi Bassi si estendono su un territorio completamente pianeggiante, anzi, molte terre a ridosso delle coste, pari a quasi un terzo del totale della superficie del Paese, si trovano addirittura sotto il livello del mare.

Da secoli gli olandesi lottano contro le onde per strappare al mare importanti terre per la coltivazione. A questo scopo ricorrono a un fitto e complicato sistema di canali, pompe e dighe che servono a tenere il mare "fuori" dai territori asciutti: i famosi polder sono infatti appezzamenti di terreno sottratti alle acque e solitamente destinati alle coltivazioni. Anche i celebri mulini a vento, tipici del paesaggio olandese, costituivano in passato i "motori" delle pompe che ributtavano in mare l'acqua salata (vedi pp. 120-121).

I fiumi sono numerosi, ma per lunghi tratti si confondono con il mare, dato che la marea risale per diversi chilometri lungo il loro corso; i più importanti sono il Reno, la Mosa e la Schelda.

Il clima è di tipo atlantico, con abbondanti e frequenti piogge.