Licia Colò – EDEN DA RITROVARE – Paesaggio & Territorio MULINI A VENTO OLANDESI Lo sapevate? L'Olanda è la terra dei . La sua esistenza è sempre stata caratterizzata dalla necessità di gestire ingenti quantità d'acqua, e per fare ciò gli olandesi in passato si sono serviti di queste suggestive torri dalle enormi pale. Amsterdam ne conta ancora otto; fra questi, il famoso , che risale al 1725 e, con i suoi 26 metri d'altezza, è il mulino in legno più alto dei Paesi Bassi. I mulini più alti del mondo (non in legno) si trovano invece a , non lontano da Rotterdam, e arrivano a toccare i 34 metri. A meno di 20 chilometri da Amsterdam, il villaggio di è un altro luogo simbolo per i mulini; in passato ne ospitava infatti più di 600. Oggi ne rimangono solo 13, ma alcuni lavorano ancora. I mulini di Zaanse Schans venivano usati per macinare grano e spezie, come frantoi per l'olio e come segherie; oppure per produrre carta, colori e vernici, o per tagliare pietre che furono usate per costruire anche alcuni dei palazzi più importanti di Amsterdam. Di quest'angolo d'Olanda, con i suoi mulini e le case in legno, si innamorò il pittore francese Claude Monet, che nel 1925 vi realizzò 25 dipinti e 9 schizzi. mulini a vento De Gooyer Schiedam Zaanse Schans Il mulino De Gooyer ad Amsterdam. L'esperienza Ancora oggi, nel (il "mulino per vernici e pitture" De Kat, nella foto grande) di Zaanse Schans si macinano diversi materiali per ottenere i utilizzati dagli artisti. La cosa più interessante è il metodo adoperato: esattamente lo stesso del XVII secolo, epoca d'oro della pittura fiamminga. La salvaguardia del passato, in questo caso, ha fatto di Zaanse Schans una sorta di , trasformando quella che un tempo era un'area industriale in uno dei siti più visitati d'Olanda. Verfmolen De Kat pigmenti museo a cielo aperto Un messaggio da Licia Si racconta che perfino il pittore , autore tra gli altri del famoso dipinto (a destra), sia passato dal per acquistare il blu oltremare, prezioso pigmento ottenuto dai lapislazzuli. Oggi i colori sul mercato sono quasi tutti sintetici (fatti con materiali non naturali), economici, e purtroppo anche inquinanti; nonostante questo il Verfmolen De Kat continua la sua , dimostrando che si può scegliere la propria strada anche andando controcorrente. È senz'altro più difficile, ma alla fine l'obiettivo si raggiunge ugualmente rimanendo fedeli a sé stessi. E non è poco. Johannes Vermeer La ragazza con l'orecchino di perla Verfmolen De Kat produzione in maniera tradizionale