GEOPATRIMONI I SASSI DI MATERA La caratteristica pi straordinaria di Matera il suo centro storico. La citt sorge infatti su un profondo burrone, la Gravina , formato da pareti di tufo che fin dall antichit furono scavate per creare delle grotte, dette Sassi, usate poi come abitazioni, depositi e cisterne. Tra queste vi sono anche numerose chiese rupestri risalenti al Medioevo; una delle pi famose la Chiesa di Santa Maria di Idris. Intorno alla met del Novecento, a causa delle scarse condizioni igieniche delle abitazioni, lo Stato ordin l allontanamento di tutti gli abitanti e il loro trasferimento in quartieri pi moderni. Oggi molte case-grotte sono state restaurate e la citt diventata un importante meta turistica. Nel 1993 il centro storico di Matera e i Sassi sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell Umanit dall UNESCO e nel 2019 la citt stata scelta come Capitale Europea della Cultura. do le colline sono coltivate, soprattutto verso la costa ionica e prevalentemente a grano; in questo caso assumono un aspetto pi dolce. La principale zona pianeggiante costituita dalla Piana di Metaponto. Estesa lungo la costa ionica, di origine alluvionale: stata formata dai depositi detritici dei fiumi Br dano, Basento, Agri e Sinni, tutti a carattere torrentizio. In passato questa pianura era prevalentemente paludosa ma, nel corso del Novecento, stata bonificata e resa fertile e abitabile. Sul Mar Tirreno, lungo il Golfo di Policastro, si affaccia la Piana di Maratea, poco estesa perch le montagne si spingono fino al mare. La breve costa tirrenica alta, frastagliata, ricca di baie e promontori rocciosi. Il litorale ionico, che si allunga in corrispondenza della Piana di Metaponto, invece basso, lineare e sabbioso. Lungo le coste e in pianura il clima mediterraneo, ma pu risultare afoso sul litorale ionico, quando soffia il caldo vento di scirocco. Sui rilievi montuosi il clima continentale, con inverni rigidi nelle aree montuose pi elevate. LA POPOLAZIONE E LE CITTÀ La Basilicata una regione scarsamente popolata, con la pi bassa densit abitativa dopo la Valle d Aosta. Le zone pi fittamente abitate sono la Piana di Metaponto, il Golfo di Policastro e le aree interne di Melfi e Potenza, dove sono sviluppate le industrie, mentre la zona montuosa soggetta a un forte spopolamento. Nella zona del Pollino va segnalata la presenza di una minoranza albanese, insediatasi gi a partire dal XVI-XVII secolo. In passato c stata una fortissima emigrazione perch la regione non offriva sufficienti possibilit di lavoro. Recentemente, dopo vari interventi che hanno migliorato le vie di comunicazione, bonificato le zone paludose, sviluppato i centri turistici lungo la costa e dato l impulso all insediamento di industrie, il flusso migratorio si notevolmente ridotto. FISSO I CONCETTI In quali zone della regione la densit pi elevata? Quali fattori ne favoriscono il popolamento? Esistono delle minoranze etniche? Dove sono insediate? Che cosa ha favorito la riduzione dell emigrazione dalla Basilicata? BASILICATA 79