I verbi della prima coniugazione sono quasi tutti regolari, cioè mantengono la stessa radice per tutte le forme.
Molti verbi della seconda e della terza coniugazione hanno forme irregolari, cioè presentano cambiamenti della radice, soprattutto nel presente indicativo.
I verbi irregolari sono spesso molto comuni (andare, finire, uscire). [L'elenco dei verbi irregolari è a p. 199]

VERSO L'ANALISI GRAMMATICALE

Quando analizzi un verbo, devi individuarne l'infinito, poi il modo, il tempo, la forma (attiva o passiva), la persona e il numero. Per esempio, se la forma verbale da analizzare è andò, dovrai scrivere:
andò: voce del verbo andare, modo indicativo, tempo passato remoto, attivo, 3a persona singolare.


FISSA I CONCETTI IN 3 PASSI

1 PROVA SUBITO
Collega le persone del primo gruppo alle voci verbali corrispondenti del secondo.
1. Il vento
2. Io e Andrea
3. Io
4. La poltrona
5. I tuoi cani

a. ridiamo
b. è comoda
c. abbaiano
d. soffia
e. leggo

2 MEMORIZZA

  • Il verbo è una parte variabile del discorso. È costituito da una prima parte invariabile, che si chiama radice, e una seconda parte variabile, che si chiama desinenza.
  • Dalla desinenza si ricavano informazioni sulla persona e sul numero, sul tempo, sul modo e sulla diatesi dei verbi. I verbi si distinguono in tre coniugazioni in base alla desinenza.

3 ORGANIZZA

Mappa concettuale sulla forma del verbo. Il verbo è composto da una radice più una desinenza. La radice è invariabile ed esprime il significato; la desinenza è variabile e fornisce informazioni su persona, numero, tempo, modo e diatesi. I verbi si distinguono in tre coniugazioni: regolare (prima -are; seconda -ere; terza -ire); irregolare (si modifica la radice in alcuni casi); propria (essere e avere).