5 LA FORMA ATTIVA E LA FORMA PASSIVA


Dall'uso alla regola

Sottolinea il verbo delle seguenti frasi.

Il capocannoniere ha tirato il rigore.
Il rigore è stato tirato dal capocannoniere.

  • Quale ausiliare utilizzano i due verbi? Per quale motivo è diverso?
  • Osserva le parole capocannoniere e rigore: in che posizione sono nelle due frasi?

Illustrazione di due ragazzi che giocano a calcio. Uno è in porta, pronto a parare il pallone che sta per essere calciato dall'altro ragazzo.

Nella prima frase il capocannoniere è il soggetto e compie l'azione di tirare il rigore: il verbo tirare è usato in forma attiva, quindi è preceduto dall'ausiliare avere.
Nella seconda frase il soggetto non è più il capocannoniere, ma il rigore, che subisce l'azione di essere tirato: il verbo tirare è usato in forma passiva, quindi è preceduto dall'ausiliare essere.
Quando un verbo viene usato nella forma (o diàtesi) attiva, il soggetto compie l'azione; quando invece un verbo è usato nella forma passiva, il soggetto subisce l'azione.
Attenzione: solo i verbi transitivi
[vedi p. 107] possono avere forma passiva.

LA COSTRUZIONE DELLA FORMA PASSIVA

Il passivo si costruisce con l'ausiliare essere (o il verbo venire usato come ausiliare) + il participio passato del verbo.

tira = forma attiva
è tirato oppure viene tirato = forma passiva

L'ausiliare venire si può usare soltanto nei tempi semplici, mentre per i tempi composti è obbligatorio essere:
▶ La mela viene mangiata (= è mangiata) dal bruco.
▶ La mela è venuta mangiata è stata mangiata dal bruco.