Dall'uso alla regola
Leggi le frasi seguenti e poi rispondi alle domande.
1. Rita si veste.
2. Rita e Wen si salutano.
3. Rita si spazzola i capelli.
4. Wen si annoia.
- Quale parola hanno in comune tutte le frasi?
- Riesci a individuare il complemento oggetto in ciascuna frase?

I verbi delle frasi che hai letto sono accompagnati da una particella pronominale, o pronome atono, che in questo caso è si (le altre sono mi, ti, ci, vi) [vedi p. 392]. Senza il pronome, i verbi perderebbero una parte del loro significato: il pronome fa quindi parte del significato di questo tipo di verbi, che infatti si chiamano verbi pronominali.
L'ausiliare dei verbi pronominali è sempre essere.
LO SAPEVI?
I valori della particella si La particella pronominale si può avere diversi valori:
- pronominale (svegliarsi, interessarsi, farsi una passeggiata ecc.);
- impersonale (Si pensa che...);
- passivante (I proverbi si tramandano a voce).
I VERBI RIFLESSIVI
Nella frase Rita si veste il soggetto (Rita) compie l'azione di vestire sé stessa: il ruolo di complemento oggetto è svolto dalla particella pronominale si.
Rita si veste
Rita = soggetto
si = complemento oggetto (= sé stessa)
veste = verbo
Quando si usano certi verbi pronominali, il soggetto e il complemento oggetto coincidono. Questi verbi sono detti riflessivi perché l'azione si riflette sul soggetto stesso.