IL PASSATO PROSSIMO E IL PASSATO REMOTO


Dall'uso alla regola

Leggi le seguenti frasi e rispondi alla domanda.

Avanti il prossimo.
C'è solo una possibilità remota che tu possa arrivare alle Olimpiadi di nuoto.

  • Che cosa significano gli aggettivi prossimo e remoto in queste frasi?

Illustrazione di un ragazzo che nuota in una piscina.

Il passato prossimo e il passato remoto descrivono eventi che si sono conclusi.
Questi eventi possono essere avvenuti in un preciso momento:
▶ Ieri sono andato al cinema.
▶ Nel 1789 scoppiò la Rivoluzione francese.

Oppure possono essere conclusi, ma non avvenuti in un preciso momento:
Ho studiato per tre ore.
Viaggiammo tutta la notte.

Il passato prossimo è un tempo composto, formato con il presente dell'ausiliare insieme al participio passato del verbo. Si utilizza per far apparire gli eventi più vicini (cioè ancora rilevanti nel presente), anche se sono lontani nel tempo.
Il passato remoto è un tempo semplice. Si utilizza, in contesti formali, per descrivere fatti storici che vogliamo staccare del tutto dal presente.


Saper usare l'italiano

PASSATO PROSSIMO O REMOTO?

Il passato prossimo è più usato del remoto perché fa apparire gli eventi più vicini (cioè ancora rilevanti nel presente), anche se sono lontani. Tuttavia, per riportare fatti storici in un'interrogazione o un esame, è meglio usare il passato remoto.
Ricordati di non mescolare passato prossimo e remoto in una stessa frase: Mi sono girato e l'ho visto, oppure Mi girai e lo vidi, ma non Mi girai e l'ho visto.