| COME SI FORMA | QUANDO SI USA | ESEMPI | |
|---|---|---|---|
| TRAPASSATO PROSSIMO | Imperfetto dell'ausiliare + participio passato del verbo | In relazione a un altro evento passato, che avviene dopo e che può essere descritto all'imperfetto, al passato prossimo, al passato remoto | ▶ Gaia non rispondeva al cellulare, perché l'aveva dimenticato a casa. |
| TRAPASSATO REMOTO | Passato remoto dell'ausiliare + participio passato del verbo | In relazione al passato remoto | ▶ Quando ebbe finito di mangiare, si alzò da tavola. |
PIÙ A FONDO
Il trapassato prossimo è molto più usato del trapassato remoto. Il trapassato remoto, infatti, è oggi quasi scomparso, e il trapassato prossimo si usa spesso anche in relazione a eventi descritti con il passato remoto.
IL FUTURO SEMPLICE
Dall'uso alla regola
Il tuo gruppo straniero preferito ha appena annunciato che suonerà nella tua città la prossima estate. Tu andrai al concerto a tutti i costi. Scrivi un breve testo sulla sera del concerto: come ti preparerai? Chi verrà con te?
Nell'immaginare la sera del concerto hai usato sicuramente forme verbali come andrò, farò, vedrò ecc. Hai usato, quindi, il futuro semplice.
Il futuro semplice descrive eventi ancora non avvenuti, ma che si ritiene avverranno.
▶ Domani rivedrò finalmente i miei compagni di basket.
Spesso nella lingua comune usiamo il presente al posto del futuro [vedi p. 146], ma in uno scritto più formale è bene usare il futuro.
Il futuro ha anche un uso modale. Lo usiamo per chiedere o dare informazioni circa fatti di cui non siamo certi nel presente:
▶ Quanto sarà alto quell'albero? = Quanto è alto, pressappoco, quell'albero?
| 1a CONIUGAZIONE CANTARE |
2a CONIUGAZIONE TEMERE |
3a CONIUGAZIONE SENTIRE |
|---|---|---|
| Io cant-erò Tu cant-erai Lui/Lei cant-erà Noi cant-eremo Voi cant-erete Loro cant-eranno |
Io tem-erò Tu tem-erai Lui/Lei tem-erà Noi tem-eremo Voi tem-erete Loro tem-eranno |
Io sent-irò Tu sent-irai Lui/Lei sent-irà Noi sent-iremo Voi sent-irete Loro sent-iranno |