• affermazioni all'indicativo presente, soprattutto in contesti colloquiali, o all'indicativo futuro, con un tono invece alto e solenne:
    ▶ Ora ti alzi, ti metti a studiare e poi, tra tre ore, mi chiedi di nuovo se puoi uscire con gli amici.
    Non avrai altro Dio all'infuori di me.

  • domande all'indicativo o al condizionale [vedi p. 172]:
    ▶ Mi passi il sale?
    ▶ Mi presteresti la penna?

Si può (e si dovrebbe) essere cortesi anche usando l'imperativo. Per rendere un ordine meno diretto, basta aggiungere un'espressione di cortesia come per favore, per cortesia, se puoi, se possibile e simili:
▶ Abbassa il volume, per favore.
▶ Non urlare, se possibile.


La pecora nera

MODO IMPERATIVO: LA 2a PERSONA

La 2a persona dell'imperativo dei verbi andare, dare, fare, stare può essere scritta in tre modi diversi:

  • va, da, fa, sta;
  • vai, dai, fai, stai;
  • le varianti con l'apostrofo va', da', fa', sta'.

La forma preferita oggi è proprio quella con l'apostrofo; le altre, però, non sono errate (ma la prima è obsoleta). Errato, invece, sarebbe scrivere uno di questi imperativi con l'accento.
Questi quattro imperativi, più di' da dire, quando sono uniti a un pronome atono (tranne gli) richiedono il raddoppiamento della consonante del pronome: dammi, dimmi, fammi, ma anche dallo, dillo, fallo ecc.



FISSA I CONCETTI IN 3 PASSI

1 PROVA SUBITO
Nelle seguenti frasi sottolinea i verbi al modo imperativo. Attenzione: non tutte le frasi contengono un verbo al modo imperativo.
1. Fa' come vuoi.
2. Non aprite la porta a nessuno.
3. Tu non mi ascolti!
4. Alza il volume per favore, non sento.
5. Dammi la mano prima di attraversare la strada.
6. Non crediate che sia tutto così semplice.