Dall'uso alla regola
Prova a ricostruire l'infinito presente delle seguenti voci verbali.
1. vada .........................................................................................
2. gemendo .........................................................................................
3. percosse .........................................................................................
4. si giostrava .........................................................................................
LE FORME DELL'INFINITO
Ogni verbo è "rappresentato" da una voce, cui sono ricondotte tutte le altre. Questa voce "di rappresentanza" per l'italiano è l'infinito presente. Per l'italiano, dunque, l'infinito presente è la forma base del verbo, detta anche "forma di citazione". È, cioè, la forma che serve per nominare un certo verbo (infatti diciamo "voce del verbo andare", non del verbo andrò o del verbo fossi andato), nonché la forma che si trova nel vocabolario. Ricostruire l'infinito presente di un verbo ti permette inoltre di capire a quale coniugazione appartiene.
Il modo infinito ha due tempi:
il presente è un tempo semplice:
▶ Mi piace leggere prima di dormire.il passato è un tempo composto; si forma con l'infinito dell'ausiliare più il participio passato del verbo:
▶ Penso di aver mangiato troppo.
| 1a CONIUGAZIONE: CANTARE | 2a CONIUGAZIONE: TEMERE | 3a CONIUGAZIONE: SENTIRE | |
|---|---|---|---|
| Presente | Cant-are | Tem-ere | Sent-ire |
| Passato | Avere cantato | Avere temuto | Avere sentito |
L'USO DELL'INFINITO
Il modo infinito può essere usato:
in dipendenza da un verbo servile, causativo o fraseologico [vedi pp. 116-118]:
▶ Domani vorrei andare in piscina.
▶ Leonardo mi ha fatto cambiare idea.
▶ Anna sta per tornare a casa.nella proposizione principale, per esprimere un ordine. Ha, in questo caso, la stessa funzione dell'imperativo.
Lo troviamo con questa funzione in alcuni cartelli ma anche in ricette di cucina, libretti delle istruzioni e testi simili. Ricordiamo, poi, che se è preceduto da non forma la 2a persona singolare dell'imperativo negativo:
▶ Aggiungere un pizzico di sale.
▶ Non correre!