- nelle subordinate; in questi casi il soggetto dell'infinito coincide quasi sempre con quello del verbo della principale. Osserva questa frase:
▶ Mi sono voltato a guardare.
Il soggetto di guardare è io, lo stesso di mi sono voltato.
L'infinito sostantivato
L'infinito è spesso usato come nome, cioè sostantivato:
▶ Nella retina abbiamo cellule che permettono di "vedere" il passare del tempo.
L'infinito sostantivato è quasi sempre preceduto dall'articolo [vedi p. 291]. Quando non ha l'articolo, a volte è difficile stabilire se l'infinito sia sostantivato o sia usato come verbo:
▶ Detesto parlare a vuoto.
ma anche
▶ Detesto il parlare a vuoto.
Se, invece, la proposizione all'infinito è introdotta da una preposizione, l'infinito è sicuramente un verbo:
▶ Penso di partire domani.
