IL LETTORE COMPETENTE verso le prove INVALSI IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON audio lettura 5 10 15 20 25 Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato. A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in meno che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adun , si diedero a giostrare1 ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava cos una nuova dura giornata. Ma lontano di l solo soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per suo conto: era il gabbiano Jonathan Livingston. Si trovava a una trentina di metri d altezza: distese le zampette palmate, aderse2 il becco, si tese in uno sforzo doloroso per imprimere alle ali una torsione tale da consentirgli di volare lento. E infatti rallent tanto che il vento divenne un frusc o lieve intorno a lui, tanto che il mare ristava3 immoto sotto le sue ali. Strinse gli occhi, si concentr intensamente, trattenne il fiato, comp ancora uno sforzo per accrescere solo d un paio... di centimetri quella... penosa torsione e d un tratto gli si arruffano le penne, entra in stallo e precipita gi . I gabbiani, lo sapete anche voi, non vacillano, non stallano mai. Stallare, scomporsi in volo, per loro una vergogna, un disonore. Ma il gabbiano Jonathan Livingston che faccia tosta, eccolo l che ci riprova ancora, tende e torce le ali per aumentarne la superficie, vibra tutto nello sforzo e patapunf stalla di nuovo no, non era un uccello come tanti. La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivare dalla costa a dov il cibo e poi tornare a casa. Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare. A quel gabbiano l , invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare. Pi d ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo. 1. giostrare: volare in cerchio. 2. aderse: sollev (da adergere). 3. ristava: rimaneva fermo (da ristare, da non confondere con restare, rimanere, non andar via ). 230 MORFOLOGIA