IL LETTORE COMPETENTE verso le prove INVALSI LÀLAGE E TILDA audio lettura 5 10 15 20 492 Quella notte L lage si svegli all improvviso nel cuore della notte. Era buio pesto, per un attimo stent a rendersi conto di dove si trovava. Ma subito ricord che era tornata a casa, riconobbe col corpo lo spazio del grande letto. Riconobbe la voce di Tilda. Sta sognando pens . Non si era mai accorta, prima d allora, che la cugina parlasse nel sonno. «S » diceva Tilda. «S anch io.» E poi: «Tanto. Ma dai! Lo sai benissimo quanto.» Sospir , poi scoppi in una breve risata. L lage tratteneva il respiro per non disturbarla. E a un tratto si rese conto che la voce della cugina non proveniva dal cuscino a fianco, ma da un punto della camera un po pi lontano, in direzione della finestra. «Vattene!» sussurr Tilda in tono d allarme. Fuori nella strada passi cauti e affrettati risuonarono sul marciapiede. «Chi era?» chiese L lage sottovoce. La cugina non si mosse, non gir neppure la testa verso di lei. «Nessuno. Dormi.» «Ti ho sentita. Parlavi con qualcuno.» «Vuoi smetterla, mocciosa?» Tilda fece ricadere con un colpo secco la persiana che aveva sollevato per parlare col suo misterioso interlocutore. Sbuff . Poi torn verso il letto. La rete cigol nel buio sotto il suo peso. «Se ti racconto una cosa, mi giuri che non lo dici a nessuno?» esord in tono da congiurata. MORFOLOGIA