LA PROVA DEL DIECI

1 Nel brano, sottolinea in blu le congiunzioni coordinanti e i segnali discorsivi e in rosso le congiunzioni subordinanti.

BRACCIO DI FERRO IL MARINAIO: OTTANT’ANNI DI SPINACI
Per certi tratti quella di Popeye, Braccio di Ferro da noi, assomiglia alla storia di Cenerentola. Perché insegna in modo esemplare come il successo non premi solo i personaggi costruiti e pianificati per ottenerlo. Si può arrivare alla fama anche per caso, o meglio, per selezione naturale, grazie a un fascino irresistibile. Dunque. È il 17 gennaio del 1929. Nella striscia The Thimble Theatre (nata nel 1919) il personaggio Castor Oyl (cioè, sgrammaticamente, “olio di ricino”, fratello di Olive) cerca un equipaggio per un lungo viaggio in nave. Lo trova in un marinaio dal naso lunghissimo, sdentato e senza un occhio, mingherlino ma con due avambracci portentosi e tatuati con un’ancora ciascuno, con la pipa quasi sempre in bocca e un linguaggio da semianalfabeta. Nessuno avrebbe mai disegnato così un personaggio destinato a diventare una star. A Castor che gli chiede se fosse un marinaio, lui risponde: «Che ti credi che ero un cowboy?».
(Adattato da repubblica.it)

.... / 13

Disegno del marinaio Braccio di Ferro. Indossa un berretto bianco da marinaio, una giacca nera con colletto rosso e bottoni oro, con le maniche rigirate che mostrano i muscoli delle braccia, pantaloni azzurri e scarpe marroni. In bocca ha una pipa e in mano tiene una lattina di spinaci.