IL LETTORE COMPETENTE verso le prove INVALSI I PESCI DAMIGELLA RICONOSCONO LE FACCE audio lettura 5 10 15 20 516 Se a noi esseri umani un banco di pesci appare come un gruppo di individui pressoch identici tra loro, esiste almeno una specie in grado di distinguere i simili gli uni dagli altri. Dato che i nostri occhi non sono in grado di vedere la luce ultravioletta, un pesce damigella di Ambon (Pomacentrus amboinensis) ci apparir giallo con qualche pois. Ma per questi pesci, che la lunghezza d onda ultravioletta la vedono eccome, i compagni di nuotata sfoggiano una vasta gamma di disegni facciali che rendono ogni individuo unico. Durante alcuni esperimenti, Ulrike Siebeck, della University of Queensland, in Australia, e i colleghi si sono resi conto che i pesci damigella di Ambon, creature lunghe circa nove centimetri, sono in grado di discriminare tra i volti dei loro simili e di distinguere anche i singoli individui di specie affini come la damigella limone. «Sono rimasta affascinata dalla bravura con la quale i pesci riuscivano a distinguere i vari disegni che ai miei occhi erano pressoch identici», ha raccontato Siebeck mentre presentava i risultati preliminari della ricerca. Per l esperimento, Siebeck e i colleghi hanno addestrato dei pesci damigella di Ambon tenuti in cattivit ad associare un certo tipo di disegno (ad esempio una striscia sulla fronte) a una ricompensa in cibo. «I pesci hanno imparato rapidamente a selezionare il disegno che avrebbe fruttato la ricompensa, posizionato nell acquario o subito al di fuori; come lo vedevano, gli nuotavano incontro», racconta Siebeck. «All inizio ci siamo serviti di immagini stampate e laminate, quindi siamo passati al monitor di un computer sistemato dietro la vasca». MORFOLOGIA