L’INTERIEZIONE
- è una parte invariabile del discorso;
- indica un’emozione, una sensazione (▶ ahi, argh!, boh!, brrrr, ehm, gasp, gneeee, gulp, mah, ops, puah!, slurp!, ssss, uhm…) o un rumore (▶ bang, bau, boom, chicchirichì, crack, crash, drin, ih-oh, patapum, splash, tic tac…)
- si usa nella lingua parlata (▶ Sei stato bravissimo! – Eh?) e nel linguaggio dei fumetti (▶ Bang! Stump!)
- può sostituire un’intera frase (▶ A che ora parte il treno? – Boh?!).
Può essere:
- propria: è costituita da parole brevissime, di solito seguite da un punto esclamativo, interrogativo o dai puntini di sospensione (▶ ahi!, eh?, ehm…) e svolge la sola funzione di interiezione;
- impropria: è costituita da parole che hanno normalmente un’altra funzione (nomi, aggettivi, verbi ecc.), spesso seguite dal punto esclamativo (▶ Peccato!);
- locuzione interiettiva: è costituita da insiemi di parole (▶ Santo cielo!, Poveri noi!, Che schifo!);
- onomatopea: indica un rumore e ne riproduce la forma (▶ Bau bau, boom, crack).