Considera le frasi seguenti:
Io ho fatto i compiti, tu che cosa hai fatto?
Laura ha fatto i compiti.
Gianni e Laura hanno fatto i compiti.
► È finita la maionese.
► È finito il latte.
► Sono finiti il latte e la maionese.

Come vedi, se il verbo è al singolare, il soggetto è singolare, se il verbo è al plurale, il soggetto è plurale, oppure c'è più d'un soggetto (Gianni e Laura).
Inoltre, se il verbo è alla prima persona singolare, il soggetto è io, se il verbo è alla seconda singolare il soggetto è tu ecc. Il soggetto concorda con il verbo nel numero e nella persona: il verbo, infatti, che è la parte fondamentale della proposizione, adatta la sua forma alla persona, al numero e ad altre informazioni espresse dal soggetto (per esempio il genere).
Per quanto riguarda il genere, quando il verbo è composto e ha come ausiliare avere, il participio passato rimane invariato, cioè sempre al maschile singolare:
Gianni e Laura hanno fatto i compiti.

Se invece l'ausiliare è essere, il participio passato ha lo stesso genere (e numero) del soggetto:
► È finita la maionese.
► Sono arrivate le mie zie.
I miei nonni sono partiti ieri.