verso le prove INVALSI IL LETTORE COMPETENTE COME SI RACCONTA UNA STORIA Non mi picco di essere capace di raccontare una storia proprio come la si deve raccontare. Mi picco di sapere come si deve raccontare una storia, perché da molti anni mi capita quasi tutti i giorni di frequentare i narratori più esperti. Vi sono molti tipi di storie, ma solo uno realmente difficile: quello umoristico. La storia umoristica è americana, la storia comica è inglese, la storia spiritosa è francese. La storia umoristica per raggiungere il suo effetto si fonda sul di raccontarla; la storia comica e la storia spiritosa si fondano sull’ . La storia umoristica si può tirare considerevolmente in lungo, e può vagabondare qua e là senza giungere in nessun posto preciso; ma la storia comica e la storia spiritosa devono essere brevi e concludersi in modo preciso. La storia comica procede spumeggiando, le altre esplodono. La storia umoristica è decisamente un’opera d’arte – arte elevata e delicata – e soltanto un artista sa raccontarla, ma nessuna arte è necessaria per raccontare una storia comica e una storia spiritosa: chiunque sa farlo. L’arte di raccontare una storia umoristica – badate, voglio dire oralmente, non per iscritto – fu creata in America, e ci è rimasta. La storia umoristica si deve raccontare con serietà; il narratore fa del suo meglio per tenere celato il sospetto anche vago che in essa ci sia qualcosa di divertente; ma chi racconta la storia comica vi dice fin dal principio che è una delle cose più divertenti che abbia mai sentito, poi la racconta con vivo piacere, ed è il primo a ridere una volta che ha finito. E talvolta, se ha avuto successo, ne è così lieto e felice che ripeterà il colpo a sorpresa e si guarderà attorno, scrutando ogni viso, per raccogliere l’applauso, e poi lo ripeterà ancora. È una cosa patetica da vedersi. Molto spesso, naturalmente, la storia umoristica piena di divagazioni e di incoerenze finisce con un colpo a sorpresa, una battuta, una arguzia, perché il narratore cercherà di distrarre l’attenzione dalla sorpresa introducendola in modo studiatamente casuale e indifferente, e fingendo di non sapere che è tale. Artemus Ward usò molto spesso questo espediente; quando il pubblico sbalordito afferrava d’improvviso l’arguzia egli ostentava meraviglia, come se si stupisse per il fatto che la cosa faceva ridere. 5 modo argomento 10 15 20 25 1 30 scrittore umorista statunitense vissuto nell'Ottocento. 1. Artemus Ward: