RIPASSO CON MAPPE E TABELLE IL DISCORSO DIRETTO E IL DISCORSO INDIRETTO IL DISCORSO DIRETTO riferisce esattamente le parole o i pensieri di una persona o un personaggio Martina ha detto: «Ciao! Finalmente ci vediamo!» pu non avere richiede introdotto o seguito da un verbo di dire o di pensare Martina ha detto: «Ciao». un verbo che lo introduce Grazie! Prego! una punteggiatura e una grafia speciali introdotto dai due punti inserito tra virgolette (basse «...» o alte ... ) oppure preceduto da un trattino lungo ( ) inizia con la lettera maiuscola IL DISCORSO INDIRETTO riferisce le parole o i pensieri di una persona adattandoli alla storia Anna disse che era troppo tardi per uscire. introdotto da verbi di dire o di pensare A lice pens che fosse troppo strano. IL DISCORSO INDIRETTO LIBERO presenta le parole o i pensieri di un personaggio senza introdurli con un verbo di dire o di pensare L esse l etichetta: «Marmellata d Arance» ma, accidenti! con sua gran delusione, era vuoto. non introdotto riporta 306 SINTASSI da un verbo di dire n da segni di punteggiatura Malpelo si chiamava cos perch aveva i capelli rossi; e [la gente diceva che] aveva i capelli rossi perch era un ragazzo cattivo. e sclamazioni, domande, espressioni colloquiali riferimenti al tempo e allo spazio (con parole come ora, dopo, qui, questo) ... la ruota del triciclo si ridusse a un colabrodo. Macch , niente! Na cosetta senza nessuna importanza! Tanto da l alla Maranella che ci voleva?